
Project Windless: Krafton rivoluziona gli open-world ispirandosi a ‘The Bird That Drinks Tears’
- Patrik Méthé, director di Far Cry, guida il progetto 'Witcher coreano'.
- L'ambientazione di guerra influenza l'economia del gioco.
- Il giocatore impersona l'Hero King, il più potente dei Rekon.
- 'Project Windless' punta a superare i limiti degli open world.
- Il gioco offre combattimenti 'uno contro molti', come God of War.
L’industria videoludica è in fermento per l’annuncio di “Project Windless”, un ambizioso titolo open-world attualmente in sviluppo presso Krafton, la società dietro il successo planetario di PUBG. Ciò che rende questo progetto particolarmente interessante è la sua ispirazione: la serie high fantasy coreana “The Bird That Drinks Tears” di Lee Youngdo, un’opera immensamente popolare in Corea del Sud ma ancora relativamente sconosciuta al pubblico occidentale.
L’Inizio di un Sogno: Da LinkedIn a un Nuovo Mondo
La genesi di “Project Windless” è tanto insolita quanto affascinante. Patrik Méthé, veterano director della serie Far Cry, è stato avvicinato tramite LinkedIn con un’offerta che lo ha subito incuriosito: guidare un progetto che mirava a creare il “Witcher coreano”. Sebbene il paragone si sia rivelato prematuro, l’idea di portare un’opera fantasy coreana di tale portata al pubblico globale ha acceso la sua immaginazione. Krafton, desiderosa di espandere il proprio portfolio e di far conoscere “The Bird That Drinks Tears” a un pubblico più ampio, ha affidato a Méthé e al suo team la libertà di plasmare il gioco.
Méthé ha descritto la serie come qualcosa di “lontano dai tropi a cui siamo abituati nella cultura occidentale“, sottolineando la sua freschezza e originalità. Il team ha esplorato diverse strade per adattare la storia, ma l’attenzione si è concentrata sulla razza dei Rekon, umanoidi con caratteristiche aviarie, grazie all’interesse dimostrato dai candidati che si univano allo studio.

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- 🤔 Non so, un altro open-world? Spero non sia ripetitivo... ...
- 🦅 Interessante l'idea di un protagonista leggendario da subito... ...
Un Mondo in Guerra: Oltre i Canoni dell’Open World
“Project Windless” si presenta come un’avventura open-world con combattimenti “uno contro molti”, evocando paragoni con titoli come God of War e Dynasty Warriors. Tuttavia, Méthé sottolinea che il gioco si distingue per la sua ambientazione: un mondo dilaniato dalla guerra. La guerra non è solo uno sfondo, ma un elemento centrale dell’economia del gioco. Ogni azione del giocatore avrà un impatto sull’esito del conflitto, creando un senso di responsabilità e di coinvolgimento profondo.
Il giocatore vestirà i panni dell’Hero King, il più potente dei Rekon, un personaggio leggendario la cui storia è avvolta nel mistero. Questa figura mitica offre ai giocatori una libertà senza precedenti, permettendo loro di affrontare sfide imponenti fin dall’inizio. Nonostante la sua forza, l’Hero King avrà bisogno dell’aiuto di alleati per prevalere, sottolineando l’importanza della cooperazione e della creazione di legami. Il gioco mira a far sentire il giocatore come una leggenda fin dal primo momento, offrendo un’esperienza di gioco unica e appagante.
Libertà e Conseguenze: Un Approccio Innovativo
L’esperienza maturata da Méthé nella serie Far Cry si rivela preziosa per evitare le trappole tipiche degli open-world. L’obiettivo è creare un mondo vivo e dinamico, dove le azioni del giocatore abbiano un impatto reale e duraturo. Non ci saranno checklist da completare o compiti imposti, ma la libertà di esplorare, interagire e plasmare il mondo di gioco.
Un elemento chiave è la capacità di far empatizzare il giocatore con il protagonista e con il conflitto in corso. La motivazione dell’Hero King deve risuonare con il giocatore, mentre l’antagonista deve essere un personaggio che si ama odiare. Questo approccio mira a creare un’esperienza di gioco coinvolgente e memorabile, dove ogni decisione conta e ogni vittoria ha un significato.
I nostri consigli
“Project Windless” si preannuncia come un titolo ambizioso e innovativo, capace di portare una ventata di aria fresca nel panorama dei videogiochi open-world. L’unione tra la ricca mitologia coreana di “The Bird That Drinks Tears” e l’esperienza di un team di sviluppo veterano potrebbe dare vita a un’esperienza di gioco unica e indimenticabile.
Consiglio per i gamer occasionali: Se siete incuriositi da “Project Windless”, vi consigliamo di informarvi sulla serie “The Bird That Drinks Tears”. Conoscere il mondo e i personaggi vi permetterà di apprezzare appieno le scelte narrative e artistiche del gioco.
Nozione per gamer esperti: Riflettete su come l’ambientazione di guerra influenzerà le vostre scelte di gioco. In un mondo dove ogni azione ha delle conseguenze, sarete disposti a sacrificare risorse e alleati per raggiungere i vostri obiettivi?
In definitiva, “Project Windless” ci invita a riflettere sul ruolo del giocatore in un mondo in guerra e sulla capacità dei videogiochi di raccontare storie complesse e coinvolgenti.
- Pagina ufficiale di Krafton dedicata a Project Windless per dettagli.
- Pagina di Wikipedia dedicata al romanzo fantasy coreano 'The Bird That Drinks Tears'.
- Comunicato stampa ufficiale di Krafton sull'annuncio di Project Windless.
- Sito ufficiale di Krafton, sviluppatore di Project Windless, per aggiornamenti.







