
Bungie sull’orlo del baratro? Ecco cosa sta succedendo realmente
- Bungie ha licenziato il 17% del suo staff, circa 220 persone.
- Destiny 2 ha causato una perdita di 204 milioni di dollari nel 2025.
- 800 sviluppatori al lavoro su Marathon e Destiny.
Il futuro di Bungie, la software house creatrice di Halo e Destiny, appare incerto. Recenti rapporti indicano che l’azienda sta affrontando un periodo di profonda riorganizzazione, segnato da licenziamenti significativi e da un cambio di strategia rispetto ai suoi progetti futuri. La notizia giunge poco dopo l’annuncio della fine del supporto per Destiny 2 dopo l’imminente aggiornamento di giugno, alimentando preoccupazioni sul destino dello studio, dato che Destiny 2 rappresenta il suo titolo di punta.
Secondo alcune fonti, la leadership di Bungie aveva valutato diverse opzioni per rendere Destiny 2 più accessibile ai nuovi giocatori. Tuttavia, la decisione finale è stata quella di concentrarsi su Marathon, un extraction shooter, spostando sviluppatori e risorse su questo nuovo progetto.

La strategia futura: Marathon al centro, Destiny 3 in forse
Bungie sembra intenzionata a continuare a proporre nuove idee nell’universo di Destiny, ma non vi è alcuna garanzia che queste verranno approvate per la produzione a causa delle sfide del mercato e delle preoccupazioni economiche. Attualmente, Bungie non ha altri giochi in programma e non ci sono piani per iniziare lo sviluppo di Destiny 3. Marathon rimane quindi il fulcro dell’attenzione, con lo studio che spera di aumentare il numero di giocatori dopo un lancio considerato deludente.
Per rilanciare Marathon, Bungie ha delineato piani per l’aggiunta di nuovi contenuti PvE (Player vs Environment) che dovrebbero attrarre anche i giocatori meno interessati al PvP (Player vs Player) o al gameplay extraction. Si sta lavorando anche per migliorare l’esperienza di onboarding, rendendo il gioco meno intimidatorio per i nuovi arrivati. Resta da vedere se queste iniziative avranno successo, ma è chiaro che Bungie non si arrende facilmente.
- Forza Bungie! 💪 Nonostante tutto, credo ancora nel vostro talento......
- Che disastro! 😩 Un altro studio che rischia di sparire......
- E se Marathon fosse in realtà un esperimento per testare......
- Non sono d'accordo per niente. I giochi live service sono il problema......
- Spero che Destiny 3 esca prima o poi, anche se mi piace Marathon......
- Forse sarebbe stato meglio restare indipendenti, anziché vendere a Sony......
- Bungie ha perso la sua identità, si è venduta al dio denaro......
- Sono fiducioso! Penso che Marathon sarà un successo inaspettato......
- La colpa è dei giocatori, non supportano più i giochi come Destiny......
L’acquisizione da parte di Sony e le difficoltà economiche
L’acquisizione di Bungie da parte di Sony nel 2022, avvenuta nell’ambito della strategia di PlayStation di espandere la propria offerta di giochi live service, non ha ancora dato i risultati sperati. Bungie ha fornito consulenza su altri progetti PlayStation, tra cui The Last of Us Online, che è stato successivamente cancellato in seguito al feedback fornito proprio da Bungie. Lo sviluppatore di Destiny ha infatti indicato a Naughty Dog cosa sarebbe necessario per creare e supportare un gioco live service di successo, portando Naughty Dog ad abbandonare il progetto.
Anche Destiny 2 non ha soddisfatto le aspettative di Sony, causando una perdita di valore di 204 milioni di dollari nel 2025. Allo stesso modo, le scarse vendite di Marathon hanno comportato una perdita di valore di ben 765 milioni di dollari per Sony.
Sony ha dimostrato di non avere timore a smantellare o addirittura chiudere interi studi, come dimostra la chiusura di Bluepoint all’inizio di quest’anno. Bluepoint era noto per il suo lavoro di remastering e remake di giochi classici e si prevedeva che avrebbe continuato a farlo per PlayStation. Purtroppo, lo studio è stato chiuso senza aver rilasciato un singolo gioco come studio first-party di PlayStation. I fan sperano che Bungie non subisca una sorte simile, soprattutto considerando il talento e l’eredità che lo studio rappresenta.
Licenziamenti e un nuovo studio all’interno di PlayStation
Bungie ha annunciato il licenziamento di 220 dipendenti, circa il 17% del suo staff. In una lettera pubblicata, il creatore di Destiny ha citato “l’aumento dei costi di sviluppo e i cambiamenti del settore” come motivazioni per queste “difficili decisioni”.
Nella stessa lettera, l’azienda ha annunciato due importanti cambiamenti nella sua struttura. In primo luogo, Bungie sta intensificando la sua integrazione con Sony Interactive Entertainment, integrando circa il 12% dei suoi ruoli (155 posizioni) in SIE nei prossimi trimestri. Sony ha collaborato attivamente con Bungie per identificare posizioni adatte al suo personale, salvaguardando così molti talenti che altrimenti sarebbero stati colpiti dai licenziamenti.
In secondo luogo, lo studio sta lavorando con la leadership di PlayStation Studios per scorporare uno dei suoi progetti in incubazione – un action game ambientato in un nuovo universo science-fantasy – e formare un nuovo studio all’interno di PlayStation Studios per continuare il suo sviluppo.
Nonostante le difficoltà, Bungie ha rassicurato i fan che il reboot di Marathon è ancora in sviluppo e che oltre 800 sviluppatori stanno lavorando su di esso e sul franchise di Destiny.
I nostri consigli
La situazione di Bungie è un monito per l’industria videoludica, che spesso si trova a dover bilanciare creatività e sostenibilità economica. Per i gamer occasionali, il consiglio è di non abbandonare Destiny 2, un titolo che, nonostante le difficoltà, continua a offrire un’esperienza di gioco coinvolgente e appagante. Supportare il gioco significa anche sostenere gli sviluppatori che ci lavorano. Per i gamer più esperti, invece, può essere interessante seguire da vicino lo sviluppo di Marathon, un progetto che potrebbe rappresentare una nuova direzione per Bungie e per il genere degli extraction shooter. Tenere d’occhio le evoluzioni del mercato e le strategie delle aziende è fondamentale per comprendere le dinamiche dell’industria e fare scelte di acquisto consapevoli.
In conclusione, la vicenda di Bungie ci ricorda che il mondo dei videogiochi è in costante evoluzione e che il successo non è mai garantito. È importante rimanere informati e consapevoli delle sfide che gli sviluppatori devono affrontare, per poter apprezzare appieno il loro lavoro e contribuire a un futuro più sostenibile per l’industria.
- Comunicato stampa di Bungie sull'uscita di Marathon, dettagli sul gioco.
- Pagina delle carriere di Bungie, utile per capire la loro situazione aziendale.
- Aggiornamenti ufficiali e comunicazioni su Destiny 2 direttamente da Bungie.
- Aggiornamenti ufficiali e comunicati stampa di Bungie sullo stato dei suoi giochi.







