
The Elder Scrolls 6: Bethesda riuscirà a superare Skyrim?
- Skyrim, uscito nel 2011, ha definito gli standard degli open-world rpg.
- Nesmith ipotizza di non risolvere il conflitto di Skyrim, offrendo flessibilità narrativa.
- Hammerfell, ispirata alla cultura araba, offre un'ambientazione inedita.
- Il Creation Engine 2, usato per Starfield, preoccupa i modder per la flessibilità.
- I modder hanno avuto un ruolo fondamentale nel successo di Skyrim.
L’ombra di Skyrim, uscito nel lontano 2011, è lunga e le aspettative sono altissime. Bethesda si trova di fronte a un bivio: innovare senza tradire l’anima della serie, oppure riproporre una formula vincente ma ormai consolidata? La risposta a questa domanda determinerà il futuro di Tamriel*.
*Skyrim* ha rappresentato un punto di non ritorno per *The Elder Scrolls. Con la sua vastità, la libertà di scelta e la ricchezza di contenuti, ha conquistato milioni di giocatori in tutto il mondo. Ma il successo ha anche posto dei limiti. Come superare un’esperienza che ha ridefinito gli standard del genere _open-world rpg_? Quali nuove storie raccontare in un mondo che sembra già essere stato esplorato in ogni suo angolo?
Le dichiarazioni di Bruce Nesmith, ex lead designer di Skyrim, hanno aperto un interessante dibattito sulle possibili direzioni narrative di The Elder Scrolls 6. Nesmith ha ipotizzato che Bethesda potrebbe scegliere di non risolvere il conflitto tra l’Impero e i Manto della Tempesta, lasciando ai giocatori la libertà di interpretare gli eventi di Skyrim senza imporre una versione ufficiale. Se da un lato questa scelta potrebbe garantire una maggiore flessibilità narrativa, dall’altro solleva dubbi sulla volontà di Bethesda di affrontare temi complessi e di offrire ai giocatori un’esperienza davvero significativa.

Hammerfell e il fascino dei Redguard
Tra le teorie dei fan, quella che vede Hammerfell* come ambientazione di *The Elder Scrolls 6 è sicuramente la più accreditata. Questa regione desertica, ispirata alla cultura araba e nordafricana, offrirebbe un’ambientazione inedita e affascinante, in netto contrasto con le lande innevate di Skyrim.
Hammerfell è una terra di contrasti, dove deserti aridi si alternano a oasi rigogliose e città portuali cosmopolite. I Redguard, i suoi abitanti, sono un popolo fiero e indipendente, discendenti dai guerrieri Yokudan. La loro cultura è ricca di tradizioni guerriere, miti e leggende, e la loro storia è segnata da conflitti con imperi invasori e lotte intestine tra fazioni rivali, come i Forebears e i Crowns.
L’esplorazione di Hammerfell potrebbe offrire a Bethesda l’opportunità di creare una trama complessa e coinvolgente, incentrata su temi come l’onore, la vendetta, la libertà e la sopravvivenza in un ambiente ostile. Le rovine Dwemer, le antiche tombe Yokudan e le vestigia di insediamenti Ayleid aggiungerebbero ulteriore profondità e mistero al mondo di gioco.
Un elemento di potenziale conflitto potrebbe essere rappresentato dai Thalmor, gli elfi suprematisti che mirano a dominare Tamriel. Kurt Kuhlmann, ex co-lead designer di Skyrim, aveva ipotizzato un finale “a là L’Impero colpisce ancora”, con i Thalmor come antagonisti principali, ma questa idea è stata poi scartata. Tuttavia, la presenza dei Thalmor in Hammerfell potrebbe innescare una nuova guerra e mettere a dura prova la resistenza dei Redguard.
Un’ambientazione del genere stimolerebbe nuove interazioni e nuove dinamiche all’interno del gioco. La geografia stessa si tradurrebbe in nuove tipologie di sfide da affrontare, nuove strategie da adottare per la sopravvivenza.
- Sono entusiasta! Hammerfell come ambientazione sembra fantastica...🏜️...
- Skyrim è inarrivabile, temo che Bethesda non ce la farà... 😞...
- E se Bethesda puntasse su una narrazione frammentata e ambigua...? 🤔...
Creation Engine 2 e le aspettative dei modder
Un altro tema caldo riguarda il motore grafico di The Elder Scrolls 6. Bethesda ha confermato che il gioco sarà sviluppato con il Creation Engine 2*, lo stesso utilizzato per *Starfield. Se da un lato questo motore offre diversi miglioramenti rispetto al suo predecessore, dall’altro alcuni modder temono che possa ancora essere limitato in termini di flessibilità e performance.
I modder hanno svolto un ruolo fondamentale nel successo di Skyrim, creando contenuti originali e migliorando l’esperienza di gioco. La compatibilità con le mod e la facilità di creazione di nuovi contenuti sono aspetti cruciali per garantire la longevità del gioco e il coinvolgimento della community.
Kyle Rebel, capo del team di modder di TESRenewal (Skyblivion), ha espresso il desiderio di un nuovo motore grafico per The Elder Scrolls 6, sottolineando come il Creation Engine stia diventando datato. Un motore più moderno e performante permetterebbe ai modder di creare contenuti ancora più ambiziosi e di superare i limiti imposti dalla tecnologia.
La decisione di Bethesda di utilizzare il Creation Engine 2 ha sollevato un acceso dibattito tra i fan. Alcuni ritengono che il motore sia adeguato alle esigenze del gioco, mentre altri auspicano un passaggio a una tecnologia più avanzata, come l’Unreal Engine 5. La questione rimane aperta e la risposta di Bethesda dipenderà dalla sua visione per il futuro di The Elder Scrolls*.
La presenza dei *modder* ha spesso *garantito una lunga vita anche ai videogiochi non eccelsi. Ma quando un videogame è eccezionale i modder riescono ad elevare a livelli mai visti prima le potenzialità inespresse del gioco.
I nostri consigli
The Elder Scrolls 6 si trova di fronte a sfide importanti, ma anche a opportunità uniche. Bethesda ha la possibilità di creare un gioco che non solo superi Skyrim, ma che definisca anche il futuro del genere _open-world rpg_.
Per i giocatori occasionali, il consiglio è di avvicinarsi a The Elder Scrolls 6 senza pregiudizi, pronti a lasciarsi sorprendere dalle novità e a esplorare un mondo ricco di storie e personaggi indimenticabili. Non abbiate paura di sperimentare, di creare il vostro personaggio e di plasmare il vostro destino.
Per i gamer esperti, invece, il consiglio è di seguire da vicino lo sviluppo del gioco, partecipando attivamente alla community e offrendo il proprio contributo. I modder, in particolare, possono svolgere un ruolo fondamentale nel plasmare il futuro di The Elder Scrolls 6, creando contenuti originali e migliorando l’esperienza di gioco.
Il futuro di Tamriel è nelle mani di Bethesda, ma anche nelle mani dei giocatori. L’attesa è alta, ma la speranza è che il nuovo capitolo della saga sia all’altezza delle aspettative e che possa regalare emozioni indimenticabili.
Concludendo, per il gamer occasionale, il consiglio è di non aver paura di perdersi nell’immenso mondo di un titolo _open world_. Non sentitevi obbligati a seguire la trama principale, ma godetevi ogni singolo momento, ogni singola interazione con l’ambiente circostante*. Per l’esperto, invece, *provate a creare la vostra mod*. *Lasciate il segno nel mondo di gioco. _Anche un piccolo cambiamento può rendere eterna la vostra presenza nel gioco._






