
The Duskbloods: il gameplay trapelato rivela i segreti del nuovo FromSoftware per Nintendo Switch 2
- Video di gameplay di 2 minuti e mezzo trapelato.
- Ritorno di FromSoftware su Nintendo dopo 23 anni.
- Modalità PvPvE con team da 8 elementi.
- 4 fasi di gioco, ognuna di 5 minuti.
- Svelati 6 Sanguinatori giocabili nel test.
The Duskbloods rappresenta una manifestazione del genere multiplayer online PvPvE in cui i partecipanti, conosciuti come Sanguinatori, si fronteggiano attraverso battaglie strutturate in formazioni da otto elementi ciascuna. Il fine ultimo del gioco consiste nell’accumulare la maggiore quantità possibile di Virtù, un complesso meccanismo che stabilisce non solo avanzamenti ma anche l’eliminazione dei giocatori nel corso degli eventi. Durante il network test – pur essendo questo relativamente limitato – sono emerse chiaramente le quattro fasi fondamentali che caratterizzano ogni match: ognuna con una durata approssimativa pari a cinque minuti, durante i quali coloro che totalizzano meno Virtù vengono scartati progressivamente dal gioco stesso. Nella fase conclusiva hanno accesso soltanto i tre Sanguinatori meglio piazzati nella classifica su uno scenario ridotto; sarà quindi colui che resisterà fino alla fine a ricevere la vittoria finale.
Il modello delle Virtù, centrale nel gameplay proposto dalla creazione ludica qui analizzata, consente diversi metodi per raggiungere risultati positivi all’interno del titolo stesso: non ci si limita solamente ad annientare rivali, ma è possibile conseguire punti combattendo contro entità ostili presenti nell’ambiente virtuale o tramite raccolta d’oggetti e collaborazioni finalizzate all’eliminazione dei potenti boss distribuiti sul territorio esplorabile dai concorrenti. Questa flessibilità è stata un punto chiave sottolineato da Hidetaka Miyazaki, il director del progetto, che ha voluto infondere la sua visione anche in questa esperienza multigiocatore. Miyazaki ha dichiarato di aver voluto inserire in The Duskbloods tutte quelle idee multigiocatore che non avevano trovato spazio nei suoi precedenti lavori.
Un aspetto innovativo è la possibilità di influenzare l’esito della partita attraverso “rituali” che si attivano al termine della Fase 2 e 3. La Promessa d’Oro richiede di essere l’ultimo a conquistare un altare, in una dinamica simile al “cattura la collina”, mentre la Promessa di Sangue premia chi ha eliminato il maggior numero di avversari. Completare uno di questi rituali garantisce un significativo incremento di Virtù. Inoltre, il gioco introduce il sistema dei Marchi, che lega due Sanguinatori con obiettivi secondari reciproci. Il Marchio Vendetta, ad esempio, spinge a cacciare un rivale designato, mentre il Marchio dell’Occhio di Muralis rende un giocatore un bersaglio per gli altri. Alcuni marchi come Vecchia Amicizia e Amore Effimero sono emblematici nel promuovere dinamiche cooperative tra i partecipanti al gioco. Queste etichette offrono così nuovi percorsi per incrementare le proprie virtù.
I Sanguinatori introducono invece un passo avanti nell’evoluzione dei classici protagonisti concepiti da FromSoftware. Mantenendo uno stile estetico ispirato alle precedenti creazioni dell’azienda, le loro armi e capacità speciali si distaccano dalla tradizione: includono armamenti a distanza come le armi da fuoco ed eseguono acrobazie sofisticate quali salti multipli, oltre a mosse finali capaci di evolvere durante il gameplay stesso. Durante il network test sono stati svelati sei personaggi denominati Sanguinatori dal design unico: Layla, una sniper dotata di abilità letali; Zork, che è in grado di interrompere i movimenti nemici grazie alla sua maestria subacquea; Trang Lanh potrebbe celarsi all’occhio del nemico mentre evoca creature draconiche; Albert, con le sue mitragliette, si presenta come equilibrio perfetto tra forza offensiva ed evasività; Jan affronta gli avversari nelle battaglie corpo a corpo con foga indescrivibile; e infine incontriamo il Senatore Samir Patres armato della sua velocissima spada ninja. Ogni figura offre esperienze ludiche senza pari, mentre la promessa di opzioni personalizzabili—ancora scarne nella fase del testing—è già prevista per l’uscita finale del titolo.

Il movimento in The Duskbloods si discosta significativamente dai precedenti titoli FromSoftware. La meccanica della resistenza consente una corsa continua per i giocatori senza imposizioni sul movimento rapido; inoltre, gli assalti effettuati non sottraggono energia vitale. Nonostante ciò, il tempo richiesto dalle animazioni durante gli attacchi rende impossibile un uso frenetico del pulsante (button mashing) senza riflessione strategica. Anche se la dinamica degli stun può risultare frustrante in particolari occasioni, essa introduce una maggiore complessità alle interazioni nei combattimenti. Infine, eventi come dirigibili che colpiscono l’area circostante o tempeste capaci di teletrasportare i partecipanti garantiscono una variabilità costante nel corso delle partite e sono in grado di modificare continuamente le tattiche adottate dai giocatori.
Le Visioni di Miyazaki e le Aspettative per il Futuro
Il noto sviluppatore Hidetaka Miyazaki ha delineato i contorni del suo nuovo progetto: The Duskbloods, concepito come un’innovativa esperienza multigiocatore caratterizzata da una complessità notevole. Sebbene la dimensione narrativa sia assente nel test della rete, il racconto verrà veicolato in modo originale rispetto alle precedenti opere dello studio; tuttavia, non mancheranno dialoghi abbondanti. Il prodotto finale promette una personalizzazione sostanziale per i Sanguinatori, consentendo scelte affinate su armi e abilità; è previsto anche un sofisticato sistema di matchmaking in grado di considerare le inclinazioni degli utenti per favorire abbinamenti tra stili ludici affini. Particolarmente degno di nota è l’elemento della variabilità nella fase conclusiva delle partite: oltre al consueto duello fra tre avversari, si prospetta la possibilità per gli utenti di partecipare a battaglie cooperative contro boss ostici – ciò si presenta come un’opzione intrigante per quanti prediligono il PvE. Questa decisione sottolinea l’intento manifesto da parte di FromSoftware di allargare il proprio pubblico raggiungendo coloro che non intendono affrontarsi direttamente sul campo virtuale. Il concetto di reclutamento degli NPC, attraverso la vampirizzazione dei nemici oppure l’arruolamento di particolari compagni, introduce una dimensione strategica inedita nel gioco, consentendo ai partecipanti di stabilire alleanze temporanee e approfittare dei propri rivali per eliminare avversità più gravi.
Tuttavia, nonostante le promesse e le innovazioni introdotte dal network test, diverse questioni rimangono irrisolte. L’assenza di informazioni relative ad altre mappe disponibili, alla narrazione complessiva e alle potenzialità di personalizzazione dei Sanguinatori ha alimentato un’atmosfera enigmatica. In particolare, la meccanica degli stun ha rivelato alcune carenze che potrebbero provocare frustrazione se non adeguatamente calibrate. Nonostante ciò, il test ha offerto un’esperienza generalmente fluida e visivamente piacevole, caratterizzata dallo stile inconfondibile della FromSoftware. The Duskbloods emerge come un audace esperimento: pur condividendo tratti tipici del genere soulslike, riesce a differenziarsi attraverso una maggiore frenesia e dinamicità del gameplay, mirando così a soddisfare tanto i sostenitori del PvP quanto quelli del PvE.
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- Interessante che Miyazaki esplori il PvPvE... e se la vera sfida fosse gestire le 'Virtù' altrui? 🧠......
I nostri consigli
Per i gamer occasionali che si avvicinano a The Duskbloods, l’invito è quello di non farsi scoraggiare dalla fama consolidata di FromSoftware. Contrariamente ai titoli più famosi della casa produttrice, questo gioco mette a disposizione degli utenti numerose opportunità per conquistare la vittoria, allontanandosi dall’inevitabile confronto nel PvP. È fondamentale puntare sull’esplorazione del mondo virtuale, accumulando Virtù tramite il gameplay PvE e impegnandosi attivamente negli eventi dinamici presenti nel gioco. Non esitate a provare le varie opzioni offerte dai Sanguinatori e sfruttate le collaborazioni momentanee che possono presentarsi lungo il cammino verso il trionfo finale; tenete sempre presente come anche un approccio cauto possa rivelarsi vincente nei frangenti decisivi come quello della lotta contro un boss in modalità cooperativa.
Per i giocatori più esperti e coloro che hanno già maturato una lunga esperienza con i titoli realizzati da FromSoftware, The Duskbloods si presenta come una piazza d’armi ideale per mettere alla prova ed affinare le abilità legate al bilanciamento delle risorse e all’ottimizzazione in competizioni multiplayer avanzate. Mettete sotto osservazione sinergie fra Marchi ed abilità dei Sanguinatori: sarà essenziale gestire correttamente le animazioni degli attacchi mentre comprenderete quali siano gli istanti vulnerabili degli avversari; altrettanto importante sarà la vostra adattabilità alle situazioni mutevoli generate dagli eventi dinamici o dalle configurazioni delle squadre rivali. Riflettete su come la Virtù possa essere influenzata non solamente mediante la sua rimozione fisica, bensì attraverso la gestione degli obiettivi da raggiungere e le dinamiche con i personaggi non giocanti (NPC). La vera eccellenza in The Duskbloods si manifesterà nella abilità di armonizzare impulsività e tattiche ponderate, utilizzando ciascun elemento del gameplay in modo da esercitare il proprio predominio nel Crepuscolo dell’Umanità.







