
The blood of dawnwalker: immergiti in un rpg dove ogni scelta conta davvero
- Con The Blood of Dawnwalker, le scelte hanno conseguenze tangibili sul mondo.
- Libertà di uccidere NPC importanti, influenzando trama e quest.
- Una narrativa sandbox, quest si ramificano a seconda delle azioni.
- Esperienza di gioco senza fretta, esplora senza pressione.
- Rebel Wolves vuole creare un'esperienza unica ed immersiva.
L’industria dei videogiochi è in fermento per l’annuncio di “The Blood of Dawnwalker”, un nuovo RPG a tema vampiresco sviluppato da Rebel Wolves, uno studio fondato da veterani di CD Projekt Red, tra cui Konrad Tomaszkiewicz, figura chiave dietro al successo di “The Witcher 3”. Il gioco promette di distinguersi nel panorama degli RPG grazie a un’immersività senza precedenti, ottenuta attraverso un sistema di conseguenze significative per le azioni del giocatore.
Un’immersività basata sulle conseguenze
Tomaszkiewicz, in un’intervista rilasciata durante il Gamescom 2025, ha espresso una critica nei confronti di molti titoli RPG che, a suo dire, non riescono a creare un’esperienza realmente coinvolgente. Il problema principale risiede nella mancanza di coerenza tra la narrazione principale e le azioni del giocatore. In molti giochi, infatti, è possibile ignorare la trama principale per dedicarsi ad attività secondarie senza che questo abbia un impatto significativo sul mondo di gioco.
“The Blood of Dawnwalker” si propone di superare questo limite introducendo un sistema di causa-effetto molto più marcato. Le decisioni del giocatore avranno conseguenze tangibili sul mondo di gioco e sui personaggi che lo abitano. Tomaszkiewicz ha fatto l’esempio di una casa in fiamme: se il giocatore decide di ignorare l’incendio, la casa non brucerà all’infinito, ma le persone al suo interno moriranno e questo avrà delle ripercussioni sulla trama. L’obiettivo è quello di creare un’esperienza di gioco simile a quella di un gioco di ruolo “pen and paper”, in cui le scelte del giocatore hanno un peso reale.

- Wow! 🤩 Un RPG vampiresco con scelte che contano davvero......
- Mmm 🤔, veterani di CD Projekt Red? Spero non sia un altro......
- Interessante! 🧛 Cosa succederebbe se Coen cedesse sempre alla sete......
Libertà di scelta e narrativa sandbox
Un altro aspetto che distingue “The Blood of Dawnwalker” è la libertà di scelta offerta al giocatore. A differenza di “The Witcher 3”, in cui l’uccisione di personaggi non giocanti (NPC) era limitata a specifiche situazioni, nel nuovo RPG sarà possibile eliminare anche NPC importanti, con conseguenze sulla trama e sulle quest disponibili.
Tomaszkiewicz definisce il gioco una “narrative sandbox”, in cui le quest possono ramificarsi e prendere direzioni diverse a seconda delle azioni del giocatore. Questa libertà di scelta è strettamente legata alla natura vampiresca del protagonista, Coen, che dovrà fare i conti con la sua sete di sangue. Se il giocatore non sarà in grado di controllare la sua fame, potrebbe essere costretto a uccidere degli NPC, con ripercussioni sulla trama e sulle relazioni con gli altri personaggi.
Un’esperienza di gioco senza fretta
Nonostante la presenza di una storia principale e di un sistema di conseguenze, “The Blood of Dawnwalker” non obbligherà il giocatore a correre per completare le quest. L’obiettivo è quello di creare un’esperienza di gioco in cui il giocatore possa esplorare il mondo di gioco, interagire con i personaggi e prendere decisioni senza sentirsi sotto pressione.
Questo approccio si discosta da quello di molti RPG open world, in cui il giocatore è spesso spinto a completare le quest principali il più velocemente possibile per evitare di perdere opportunità o di subire conseguenze negative. “The Blood of Dawnwalker” si propone invece di offrire un’esperienza di gioco più rilassata e immersiva, in cui il giocatore possa prendersi il tempo necessario per esplorare il mondo di gioco e scoprire tutti i suoi segreti.
I nostri consigli
“The Blood of Dawnwalker” si preannuncia come un titolo promettente per gli amanti degli RPG e dei giochi a tema vampiresco. L’enfasi sull’immersività, la libertà di scelta e le conseguenze delle azioni del giocatore potrebbero rendere questo gioco un’esperienza unica e coinvolgente.
Per i gamer occasionali, il nostro consiglio è di approcciarsi al gioco con calma e pazienza, prendendosi il tempo necessario per esplorare il mondo di gioco e scoprire tutti i suoi segreti. Non abbiate paura di sperimentare e di prendere decisioni che potrebbero avere conseguenze inaspettate.
Per i gamer esperti, invece, il nostro consiglio è di sfruttare al massimo la libertà di scelta offerta dal gioco, cercando di plasmare il personaggio di Coen in base alle proprie preferenze. Non abbiate paura di uccidere NPC importanti o di prendere decisioni controverse, perché questo potrebbe portare a scoprire nuove quest e a vivere esperienze di gioco uniche.
In definitiva, “The Blood of Dawnwalker” sembra essere un gioco che premia l’esplorazione, la sperimentazione e la capacità di prendere decisioni ponderate. Un’esperienza che potrebbe far riflettere i giocatori sul peso delle proprie azioni e sulle conseguenze che queste possono avere sul mondo che li circonda. Un invito a considerare il videogioco non solo come un passatempo, ma come un’opportunità per esplorare temi importanti e per mettere alla prova le proprie capacità decisionali. Un’occasione per immergersi in un mondo oscuro e affascinante, in cui il confine tra bene e male è spesso labile e in cui ogni scelta può fare la differenza.
- Pagina Wikipedia sul videogioco, con informazioni su sviluppo e pubblicazione.
- Sito ufficiale di Rebel Wolves, sviluppatore di 'The Blood of Dawnwalker'.
- Comunicati stampa ufficiali di CD Projekt Red, utili per approfondimenti sull'azienda.
- Sito ufficiale dello sviluppatore Rebel Wolves, fondato da Konrad Tomaszkiewicz