
Attenzione: John Wick torna, ma questa volta nei videogiochi!
- Saga di John Wick ha incassato oltre 1 miliardo di dollari.
- 'The Continental' di Peacock, lancio importante nel 2023.
- Saber Interactive mira a un'esperienza action in terza persona.
Beyond the Baba Yaga
L’universo di John Wick continua ad espandersi, stavolta nel settore dei videogiochi. L’annuncio di John Wick: Beyond the Baba Yaga, sviluppato da Saber Interactive, ha suscitato un’ondata di reazioni tra i fan del franchise e gli appassionati di videogiochi action. Questo titolo, destinato a PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, si propone come un’esperienza tripla A che mira a catturare l’essenza adrenalinica e coreografica dei film, immergendo i giocatori in un mondo neo-noir ricco di azione e intrighi. La sfida principale per Saber Interactive è quella di superare il semplice “hype” iniziale e di offrire un prodotto che sia all’altezza delle aspettative, sia in termini di gameplay che di fedeltà al materiale originale.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Saber Interactive e Lionsgate, la casa di produzione dietro la saga cinematografica. Un aspetto particolarmente interessante è il coinvolgimento, seppur non specificato nei dettagli, di Chad Stahelski, il regista dei film, e di Keanu Reeves, l’interprete iconico di John Wick. La presenza di queste figure chiave fa sperare in una maggiore attenzione alla coerenza con l’universo narrativo e stilistico dei film. La trama del gioco si preannuncia come un prequel, esplorando gli anni di John Wick come killer professionista prima degli eventi narrati nella serie cinematografica. Questa scelta narrativa offre agli sviluppatori la possibilità di approfondire il personaggio e di svelare dettagli inediti sul suo passato, introducendo al contempo nuovi personaggi e situazioni. Il gioco promette un’immersione profonda nell’universo di John Wick, espandendone la lore e offrendo ai fan un nuovo modo di interagire con il loro eroe preferito.
Tuttavia, il successo del gioco dipenderà dalla sua capacità di andare oltre la semplice riproposizione degli elementi iconici del franchise. Saber Interactive dovrà dimostrare di aver compreso l’essenza del “gun-fu”, lo stile di combattimento ibrido che combina sparatorie e arti marziali in sequenze coreografiche mozzafiato, e di essere in grado di tradurla in un sistema di gioco coinvolgente e appagante. Questo richiederà un approccio innovativo al gameplay, che premi la precisione, la strategia e la capacità di sfruttare l’ambiente circostante a proprio vantaggio. Il rischio è quello di banalizzare il combattimento, riducendolo a un’esperienza superficiale e ripetitiva. Resta da vedere come Saber Interactive affronterà questa sfida e se riuscirà a creare un gioco che sia all’altezza della leggenda di John Wick.
La saga cinematografica di John Wick, con i suoi quattro film che hanno incassato oltre 1 miliardo di dollari in tutto il mondo, ha ridefinito il genere action, portando sullo schermo uno stile di combattimento unico e spettacolare. Il “gun-fu”, con la sua combinazione di arti marziali e abilità balistiche, è diventato un marchio distintivo del franchise, influenzando altri film e videogiochi. La serie televisiva The Continental, uno dei lanci originali più importanti di Peacock nel 2023, e lo spin-off cinematografico Ballerina, con protagonista Ana de Armas, testimoniano la popolarità duratura del mondo di John Wick. Un nuovo film con Donnie Yen nel ruolo di Caine e un altro film che segue gli eventi di John Wick: Chapter 4 sono attualmente in fase di sviluppo, confermando l’intenzione di Lionsgate di espandere ulteriormente il franchise.
La sfida del “gun-fu” videoludico
La trasposizione del “gun-fu” in un videogioco rappresenta una sfida complessa. Come si possono rendere interattive le coreografie elaborate e i movimenti fluidi che caratterizzano lo stile di combattimento di John Wick? Come si può trasmettere al giocatore la sensazione di controllo e la precisione che contraddistinguono il personaggio interpretato da Keanu Reeves? Il precedente videoludico John Wick Hex, sviluppato da Bithell Games, ha affrontato questa sfida optando per un sistema di combattimento strategico a turni, che enfatizzava la pianificazione e la gestione delle risorse. Sebbene l’approccio fosse innovativo e offrisse una prospettiva tattica interessante, molti giocatori lo hanno trovato troppo lento e distante dall’azione frenetica dei film. La critica principale rivolta a John Wick Hex riguarda la mancanza di immediatezza e la sensazione di non avere il controllo diretto del personaggio. Il sistema a turni, pur offrendo una profondità strategica, non riusciva a catturare l’essenza viscerale del “gun-fu”.
Saber Interactive sembra intenzionata a imboccare una strada diversa, puntando su un’esperienza action in terza persona che promette un sistema di combattimento “gun-fu” intenso e spettacolare. Il comunicato stampa ufficiale parla di “riprese mozzafiato, intense esperienze di guida, narrazione cinematografica e una vasta gamma di ambienti suggestivi e coinvolgenti”. Questi elementi suggeriscono un approccio più diretto e viscerale, che mira a immergere il giocatore nel cuore dell’azione. La prospettiva in terza persona, simile a quella dei film, dovrebbe consentire una maggiore libertà di movimento e una migliore visualizzazione delle coreografie di combattimento. Tuttavia, la sfida rimane quella di creare un sistema di controllo intuitivo e reattivo, che permetta al giocatore di eseguire le mosse con precisione e fluidità. Sarà fondamentale trovare un equilibrio tra la spettacolarità visiva e la profondità tattica, offrendo un’esperienza che sia al contempo divertente e gratificante. La gestione delle risorse, come munizioni e concentrazione, potrebbe giocare un ruolo chiave nel sistema di combattimento, costringendo il giocatore a pianificare le proprie azioni e a sfruttare l’ambiente circostante a proprio vantaggio.
Inoltre, Saber Interactive dovrà fare attenzione a non cadere nella trappola della semplificazione eccessiva. Un sistema di combattimento troppo facile e lineare rischierebbe di banalizzare il “gun-fu” e di deludere i fan più esigenti. La difficoltà del gioco dovrà essere calibrata con cura, offrendo una sfida stimolante ma non frustrante. La curva di apprendimento dovrà essere graduale, permettendo ai giocatori di padroneggiare gradualmente le diverse tecniche di combattimento. L’obiettivo è quello di creare un sistema che sia accessibile ai nuovi giocatori, ma che offra anche una profondità e una complessità sufficienti per soddisfare i veterani dei giochi action.
Il sistema di movimento sarà un elemento cruciale del gameplay. Ispirandosi alle acrobazie e alle evoluzioni viste nei film, Saber Interactive dovrà creare un sistema che permetta al giocatore di muoversi con agilità e velocità, sfruttando l’ambiente circostante per schivare i colpi e per attaccare i nemici da diverse angolazioni. La possibilità di rotolare, saltare, scivolare e arrampicarsi potrebbe aggiungere una dimensione verticale al combattimento, offrendo nuove opportunità tattiche. Inoltre, l’interazione con gli oggetti presenti nell’ambiente, come tavoli, sedie e armadietti, potrebbe essere sfruttata per creare coperture improvvisate o per lanciare oggetti contro i nemici. L’obiettivo è quello di creare un ambiente dinamico e interattivo, che offra al giocatore una vasta gamma di opzioni per affrontare i combattimenti.

- Finalmente un gioco che cattura l'essenza di John Wick...🤩...
- Un prequel? Spero non rovinino il personaggio con scelte......
- Gun-fu nei videogiochi: una sfida interessante. Ma sarà davvero...🤔...
Fedeltà al franchise e innovazione nel gameplay
Saber Interactive si trova di fronte a un bivio: da un lato, deve rimanere fedele all’universo di John Wick, rispettandone lo stile, l’atmosfera e i personaggi iconici; dall’altro, deve innovare nel gameplay, offrendo un’esperienza fresca e originale che non si limiti a riproporre gli elementi già visti nei film. La trama prequel rappresenta un’opportunità per approfondire la lore del franchise e per svelare dettagli inediti sul passato di John Wick. L’introduzione di nuovi personaggi e situazioni potrebbe arricchire l’universo narrativo e offrire nuove prospettive sulla storia del protagonista. Tuttavia, è fondamentale che questi elementi si integrino armoniosamente con il materiale originale, senza snaturarne l’essenza. I fan del franchise si aspettano di ritrovare nel gioco l’atmosfera neo-noir, la violenza stilizzata e il codice d’onore che contraddistinguono il mondo di John Wick. La gestione dei personaggi secondari, come Winston, Charon e i membri dell’Alta Tavola, sarà un elemento cruciale per garantire la coerenza con il materiale originale. Questi personaggi dovranno essere caratterizzati in modo accurato e fedele, rispettandone le peculiarità e le motivazioni. Inoltre, il gioco dovrà offrire un sistema di progressione che permetta al giocatore di sviluppare le abilità di John Wick, sbloccando nuove tecniche di combattimento e migliorando le proprie capacità balistiche. Questo sistema dovrà essere bilanciato con cura, offrendo una sfida costante ma non frustrante. L’obiettivo è quello di far sentire il giocatore come se stesse diventando il Baba Yaga, il leggendario assassino temuto da tutti.
L’innovazione nel gameplay potrebbe passare attraverso l’introduzione di nuove meccaniche di combattimento, come l’utilizzo di oggetti ambientali, il parkour e le interazioni con i veicoli. Le “intense esperienze di guida” promesse dal comunicato stampa potrebbero rappresentare un elemento distintivo del gioco, offrendo al giocatore la possibilità di partecipare a inseguimenti mozzafiato e a sparatorie a bordo di automobili. Tuttavia, è fondamentale che queste meccaniche si integrino fluidamente con il sistema di combattimento principale, senza risultare forzate o fuori luogo. L’obiettivo è quello di creare un’esperienza di gioco dinamica e varia, che offra al giocatore una vasta gamma di opzioni per affrontare le diverse situazioni. La varietà delle location sarà un altro elemento importante per garantire l’innovazione nel gameplay. Il gioco dovrà offrire un’ampia gamma di ambienti, dalle strade di New York ai club esclusivi, dagli hotel di lusso ai magazzini abbandonati, ognuno con le proprie caratteristiche e le proprie sfide. L’esplorazione di questi ambienti potrebbe svelare segreti nascosti, missioni secondarie e nuovi oggetti da utilizzare nel combattimento.
Considerando la profonda conoscenza del genere action da parte di Saber Interactive, grazie a titoli come Warhammer 40,000: Space Marine 2, ci sono fondate ragioni per nutrire fiducia nella loro capacità di sviluppare un sistema di combattimento “gun-fu” all’altezza delle aspettative. La combinazione di sparatorie e arti marziali, marchio di fabbrica di John Wick, dovrà essere resa in modo fluido e dinamico, offrendo al giocatore un controllo preciso e reattivo sul personaggio. Allo stesso tempo, il gioco dovrà premiare la strategia e la capacità di sfruttare l’ambiente circostante a proprio vantaggio, incoraggiando il giocatore a pianificare le proprie mosse e a utilizzare le coperture in modo intelligente. La possibilità di personalizzare l’arsenale di John Wick, scegliendo tra diverse armi e modifiche, potrebbe aggiungere un ulteriore livello di profondità al gameplay, permettendo al giocatore di adattare il proprio stile di combattimento alle diverse situazioni. Inoltre, l’introduzione di abilità speciali, come la capacità di rallentare il tempo o di eseguire mosse acrobatiche spettacolari, potrebbe rendere il combattimento ancora più dinamico e coinvolgente. La chiave del successo sarà trovare un equilibrio tra la fedeltà al materiale originale e l’innovazione nel gameplay, creando un’esperienza che sia al contempo familiare e sorprendente.
I nostri consigli
In definitiva, John Wick: Beyond the Baba Yaga si presenta come un progetto ambizioso che mira a superare le aspettative dei fan e a definire un nuovo standard per i giochi action basati su licenze cinematografiche. Il successo del gioco dipenderà dalla capacità di Saber Interactive di bilanciare fedeltà al materiale originale e innovazione nel gameplay, creando un’esperienza che sia al contempo fedele allo spirito dei film e capace di sorprendere e divertire i giocatori. L’attenzione ai dettagli, la cura nella realizzazione del sistema di combattimento e la capacità di creare un’atmosfera coinvolgente saranno elementi fondamentali per raggiungere questo obiettivo.
Un consiglio per i giocatori occasionali: non abbiate paura di sperimentare con le diverse armi e tecniche di combattimento. John Wick è un maestro nell’adattarsi a qualsiasi situazione, quindi cercate di trovare il vostro stile di gioco preferito. E per i gamer esperti, provate a impostare il livello di difficoltà più alto fin da subito. La vera sfida è padroneggiare il “gun-fu” e diventare il Baba Yaga, anche a costo di qualche tentativo fallito. Ricordatevi che la pazienza è una virtù, soprattutto quando si tratta di eliminare orde di nemici con stile e precisione.
In conclusione, l’uscita di John Wick: Beyond the Baba Yaga rappresenta un evento significativo nel panorama videoludico, sollevando interrogativi importanti sul futuro dei giochi basati su licenze cinematografiche. Il successo o il fallimento di questo progetto potrebbe influenzare le scelte di altri sviluppatori e case di produzione, aprendo nuove strade o consolidando vecchi cliché. Che siate fan di John Wick o semplici appassionati di videogiochi action, tenete d’occhio questo titolo: potrebbe riservare delle sorprese.







