
Activision prende le redini di Halo: cosa cambierà per l’iconico franchise e Xbox
- Activision assume lo sviluppo del prossimo Halo, affidando il progetto a un team dedicato.
- 268 ruoli eliminati tra Halo Studios e altri studi Xbox a seguito della riorganizzazione.
- Rare e World's Edge passano sotto il controllo di Activision, espandendo la sua influenza.
- Obsidian si unisce a Bethesda per un nuovo titolo di Fallout, forse legato alla serie TV.
- Ninja Theory rischia la chiusura, con 2 accordi di vendita falliti.
- Undead Labs lascia Xbox per un nuovo editore, con State of Decay 3 su Game Pass.
- Quasi 1.900 licenziamenti totali finora, con altri 1.000 previsti.
Le recenti decisioni di Microsoft hanno scosso il panorama videoludico, con una profonda ristrutturazione che ha coinvolto i suoi studi Xbox. Il 22 settembre 2026, è stato annunciato che Activision assumerà lo sviluppo del prossimo capitolo principale della serie Halo, segnando un cambiamento epocale per uno dei franchising più iconici del settore. Questa mossa si inserisce in un contesto di riorganizzazione più ampio, che ha visto il ridimensionamento di Halo Studios (precedentemente noto come 343 Industries) e il trasferimento di altre proprietà intellettuali significative.
La notizia più rilevante è senza dubbio l’affidamento della serie Halo ad Activision. Un team “appositamente costituito” all’interno di Activision, completamente separato dagli sviluppatori di Call of Duty, sarà responsabile di questo progetto. Questa decisione arriva dopo anni di gestione da parte di 343 Industries, che ha preso le redini della serie nel 2007, dopo la separazione di Bungie da Microsoft. Sotto la guida di 343 Industries, sono stati rilasciati titoli come Halo 4 (2012), Halo 5: Guardians (2015) e Halo Infinite (2021), oltre a collaborazioni su progetti come Halo: The Master Chief Collection (2014) e i giochi Halo Wars. L’ultimo lavoro di Halo Studios è stato Halo: Campaign Evolved, un remake della campagna del primo Halo: Combat Evolved del 2001, rilasciato a luglio di quest’anno. Nonostante recensioni generalmente favorevoli, Halo Infinite aveva affrontato un processo di sviluppo lungo e travagliato, attribuito a difficoltà con il motore proprietario Slipspace e a presunte problematiche gestionali. Questo ha portato a significative partenze di figure chiave e a licenziamenti nel 2023, culminati nel passaggio all’Unreal Engine e nel rebranding a Halo Studios nel 2024.
Il presidente di Activision, Rob Kostich, ha espresso grande entusiasmo per questa nuova responsabilità, dichiarando: “Siamo entusiasti di accogliere Halo, Rare e World’s Edge in Activision. È un onore e una responsabilità che non prendiamo alla leggera. Questi team e i loro giochi hanno ispirato fan in tutto il mondo per decenni. Per Halo, il nostro obiettivo è chiaro: creare il più grande gioco di Halo di sempre, degno del suo universo e della sua eredità, rimanendo fedeli a ciò che ha fatto innamorare i giocatori fin dall’inizio. È un’ambizione audace, che questo franchising merita. Abbiamo già iniziato a formare un team appositamente costituito, unico per capacità e talento, pronto ed entusiasta di realizzare questo prossimo capitolo con la comunità.”
Implicazioni per l’Industria e il Futuro dei Franchising Xbox
Questa riorganizzazione non si limita a Halo. Microsoft ha annunciato il trasferimento di altri studi e proprietà intellettuali ad Activision. Rare, lo storico studio britannico fondato nel 1985 e parte di Xbox dal 2002, noto per titoli come Sea of Thieves, passerà sotto il controllo di Activision. Anche World’s Edge, lo studio dietro la serie Age of Empires, si unirà ad Activision. Queste mosse riflettono una strategia di Microsoft volta a consolidare le proprie risorse e a ottimizzare la gestione dei suoi franchising più importanti.
La ristrutturazione ha comportato anche un significativo numero di licenziamenti. Sono stati eliminati 268 ruoli tra Halo Studios, altri studi first-party e le funzioni di gestione e centrali di Xbox Game Studios. Il capo di Xbox Studios, Matt Booty, ha dichiarato in un comunicato che “Activision amplierà il suo raggio d’azione per includere Rare e lo studio di Age of Empires World’s Edge, e svilupperà il prossimo titolo di Halo, che sarà guidato da un nuovo team appositamente costituito, separato dallo sviluppo e dai piani in corso per Call of Duty. Un piccolo team di Halo Studios continuerà a supportare la comunità di Halo e i giochi sul mercato.”
Inoltre, Obsidian, lo studio noto per Grounded, si sposterà sotto l’egida di Bethesda, con l’obiettivo di collaborare a un nuovo titolo di Fallout. Questa decisione potrebbe essere influenzata dal successo della serie televisiva di Fallout, suggerendo una possibile connessione tra il nuovo gioco e lo show. King, la divisione di Activision Blizzard specializzata in giochi casual, assumerà il controllo di Microsoft Casual Games, che include titoli come Solitaire, Mahjong e Minesweeper. Playground Games e Turn 10 Studios si fonderanno in un unico studio, concentrandosi sul futuro dei franchising Forza e Fable.
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Il Destino di Ninja Theory e Altri Studi
La ristrutturazione ha avuto conseguenze drammatiche per alcuni studi. Ninja Theory, lo studio britannico attualmente al lavoro su Senua, è stato proposto per la chiusura dopo che due accordi separati per la sua vendita sono falliti. Microsoft ha avviato un processo di consultazione con i dipendenti, pur continuando a esplorare altre opzioni. Anche Arkane Lyon è in fase di consultazione, che dovrebbe proseguire fino alla fine dell’anno.
Al contrario, Undead Labs, lo studio dietro State of Decay, ha lasciato l’azienda con termini simili a quelli di Double Fine e Compulsion Games, e rilascerà State of Decay 3 con un nuovo editore, disponibile dal primo giorno su Game Pass. Queste mosse fanno parte di una strategia di “reset aziendale” annunciata dal CEO Asha Sharma, che mira a investire nelle IP principali e a ridurre la frammentazione. La lentezza nello sviluppo di nuovi titoli da parte di Halo Studios, rispetto alla cadenza annuale di Call of Duty, potrebbe aver giocato un ruolo in queste decisioni.
Microsoft ha dichiarato l’obiettivo di tagliare 3.200 posti di lavoro quest’anno come parte del processo di ristrutturazione. Con i tagli odierni, il numero totale di licenziamenti ha raggiunto quasi 1.900, suggerendo che ulteriori 1.000 tagli sono ancora previsti. Studi come Blizzard, The Coalition (sviluppatore di Gears) e InXile (sviluppatore di Clockwork Revolution) non sono stati ancora direttamente colpiti da questi annunci.
I nostri consigli
Per i gamer occasionali che si avvicinano al mondo di Halo, il nostro consiglio è di non lasciarsi intimidire dalla vasta lore e dalla lunga storia del franchise. Iniziate con Halo: Infinite, che offre un’esperienza di gioco moderna e accessibile, con una campagna avvincente e un multiplayer free-to-play. Non è necessario conoscere ogni dettaglio della saga per godersi l’azione e l’atmosfera uniche che Halo sa offrire.
Per i gamer esperti, questa transizione di Halo ad Activision solleva interrogativi significativi sulla direzione futura del franchise. La serie, nata con Bungie e poi passata a 343 Industries, ha sempre avuto una sua identità ben definita. L’arrivo di un nuovo team, sebbene “appositamente costituito”, potrebbe portare a un’evoluzione del gameplay e della narrativa che si discosti dalle aspettative consolidate. Sarà interessante osservare come Activision bilancerà l’innovazione con la fedeltà all’eredità di Halo, specialmente considerando la sua esperienza con il modello di sviluppo e monetizzazione di Call of Duty. La sfida sarà mantenere l’essenza di Halo, che ha sempre puntato su un’esperienza di gioco profonda e una narrazione epica, senza cadere nella tentazione di replicare formule di successo di altri titoli.
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