
Divinity: Original Sin a 3,99 dollari, è davvero l’occasione irripetibile che sembra?
- Divinity: Original Sin scontato del 90% a soli 3,99 dollari.
- Prezzo minimo storico per l'edizione Enhanced, secondo SteamDB.
- Larian Studios ha offerto il gioco a 3,99 dollari da maggio 2026.
- Il prossimo reboot di Divinity previsto non prima del 2027.
- Divinity: Original Sin II è stato rilasciato nel 2017.
Il panorama videoludico è in fermento, e in questo contesto, emerge una notizia di particolare interesse per gli appassionati di giochi di ruolo. Steam ha lanciato una serie di sconti significativi su numerosi titoli RPG, ma l’attenzione si concentra su un’offerta specifica: Divinity: Original Sin di Larian Studios, disponibile con uno sconto del 90%. Questo porta il prezzo dell’edizione Enhanced a soli 3,99 dollari, mentre la Collector’s Edition è proposta a 6,99 dollari. Si tratta di prezzi che, secondo le analisi di SteamDB, rappresentano il minimo storico per entrambe le versioni del gioco.
Questa non è la prima volta che Larian Studios applica tali ribassi. Da maggio 2026, il publisher ha offerto Original Sin a 3,99 dollari per diversi giorni ogni mese, in occasione di eventi come i saldi estivi di Steam e altre promozioni. La tendenza si è consolidata da dicembre 2025 per la Collector’s Edition, che ha visto il suo prezzo ridotto a 6,99 dollari quasi mensilmente. Questo suggerisce che, anche se l’attuale offerta scade il 21 settembre, è probabile che si presenteranno ulteriori opportunità per acquistare il gioco a un prezzo vantaggioso in futuro. L’importanza di questa notizia risiede nel fatto che Divinity: Original Sin è un titolo che ha contribuito a consolidare la reputazione di Larian Studios come sviluppatore di giochi di ruolo di alta qualità, in particolare per la sua capacità di creare mondi fantasy complessi e coinvolgenti.
L’eredità di Larian Studios e il futuro di Divinity
Larian Studios ha raggiunto l’apice del successo con Baldur’s Gate 3 nel 2023, un titolo che ha riscosso un’accoglienza entusiastica da parte della critica e del pubblico. Tuttavia, la decisione dello studio di dedicarsi a un nuovo capitolo della serie Divinity, anziché capitalizzare immediatamente sul successo di Baldur’s Gate 3, è stata definita da alcuni esperti del settore come una mossa “rischiosa”. Nonostante ciò, questa scelta è stata anche elogiata per la sua audacia e per la volontà di Larian di esplorare nuove direzioni creative.
Il prossimo reboot di Divinity, che sarà il primo nuovo gioco della serie dopo Divinity: Original Sin II del 2017, non ha ancora una data di uscita ufficiale. Tuttavia, le prime indicazioni suggeriscono un possibile lancio non prima del 2027. Ricardo Ayasta, direttore dell’animazione tecnica di Larian, ha fornito un’affermazione che ha suscitato curiosità, garantendo che “tutti i genitali nel gioco saranno realizzati manualmente con amore”. Questa dichiarazione, sebbene insolita, riflette l’attenzione ai dettagli e l’approccio spesso irriverente dello studio. Swen Vincke, CEO di Larian, ha descritto lo stato attuale dello sviluppo come una fase in cui “molto è ancora grezzo o mancante, ma dove si percepisce che un gioco sta prendendo vita”. Ha aggiunto che “qualcosa è stato creato dal nulla, e ora si può sperimentare cosa si prova”, sottolineando la natura malleabile del progetto e il potenziale di miglioramento continuo.

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Le implicazioni per il mercato dei GDR e le strategie di Larian
La strategia di Larian Studios di offrire regolarmente Divinity: Original Sin a prezzi così bassi ha diverse implicazioni. In primo luogo, permette a un pubblico più ampio di accedere a un titolo che, pur essendo uscito nel 2015, mantiene una notevole rilevanza e profondità. Questo approccio può essere visto come un modo per costruire una base di fan fedeli e per introdurre nuovi giocatori all’universo di Divinity in vista del prossimo reboot. In un mercato videoludico sempre più competitivo, dove i costi di sviluppo e di acquisto dei giochi sono in costante aumento, offrire titoli di qualità a prezzi accessibili può essere una mossa vincente per mantenere l’interesse della comunità.
In secondo luogo, la decisione di Larian di concentrarsi su un nuovo capitolo di Divinity dopo il successo di Baldur’s Gate 3 è un segnale della loro fiducia nel proprio brand e nella propria capacità di innovare. Mentre molti studi avrebbero potuto optare per un sequel diretto o un’espansione di Baldur’s Gate 3, Larian ha scelto di esplorare un’altra delle sue proprietà intellettuali. Questa scelta, sebbene percepita come un rischio, potrebbe portare a un’ulteriore diversificazione del loro portfolio e a nuove esperienze di gioco per i fan. La promessa di un gioco “fatto con amore” e l’enfasi sulla fase di sviluppo in cui il gioco “prende vita” suggeriscono un approccio artigianale e una dedizione alla qualità che hanno contraddistinto lo studio fin dai suoi inizi.
I nostri consigli
Per i gamer occasionali, l’attuale offerta su Divinity: Original Sin rappresenta un’occasione d’oro per immergersi in un genere, quello dei giochi di ruolo complessi, che spesso richiede un investimento di tempo considerevole. Non lasciatevi intimidire dalla profondità del gioco; iniziate con calma, esplorate le meccaniche e godetevi la narrazione. È un’esperienza che, pur richiedendo dedizione, ripaga ampiamente con un mondo ricco e personaggi memorabili.
Per i gamer esperti, questa situazione offre uno spunto di riflessione sulle strategie di marketing e sviluppo nel settore. La scelta di Larian di riproporre regolarmente un titolo precedente a un prezzo stracciato, mentre si lavora a un nuovo capitolo di un’altra serie, è un esempio di come gli studi possano gestire il proprio catalogo e la propria immagine. È un modo per mantenere viva l’attenzione sul brand, creare un ponte tra le diverse IP e, potenzialmente, mitigare i rischi associati allo sviluppo di un nuovo titolo ambizioso. Considerate come questa strategia possa influenzare la percezione del valore dei giochi nel tempo e la fedeltà dei giocatori.







