
Elden ring su switch 2: compromessi o capolavoro portatile?
- Elden Ring a circa 30 FPS stabili su Switch 2.
- Risoluzione vicina a 1080p in modalità portatile, secondo RPG Site.
- Frame rate tra 30 e 40 FPS, simile a Steam Deck.
- FromSoftware lancerà The Duskbloods nel 2026.
La Elden Ring: Tarnished Edition per Switch 2 sta generando un’attesa sempre più intensa tra i fan del genere, grazie alle recenti anticipazioni rivelate durante la GDC 2026. Le prime impressioni sono derivate da una demo della durata di quindici minuti e riguardano una versione ottimizzata del titolo. Sembra che le prestazioni complessive siano il fulcro principale dell’analisi; secondo quanto riferito, il gioco firmato FromSoftware opererebbe stabilmente attorno ai 30 fps sulla nuova console portatile-dockable di Nintendo, indipendentemente dalla modalità selezionata.
Performance e risoluzione
Secondo RPG Site, la risoluzione in modalità portatile “raggiunge o si avvicina molto visibilmente a un nativo 1080p”. Polygon aggiunge che, sebbene la versione per Switch 2 non raggiungerà i 60 FPS, non sembra essere troppo distante da console portatili come lo Steam Deck. Stimano un frame rate tra i 30 e i 40 FPS, a seconda della complessità della scena. L’esperienza di gioco ha permesso di sconfiggere un boss iniziale senza interruzioni significative. Tuttavia, le prestazioni non sono perfette. Il calo di frame rate più evidente è stato riscontrato durante una scena di pioggia mentre si cavalcava Torrent nel mondo di gioco. Questo aspetto solleva qualche dubbio sulla completa ottimizzazione del codice per Switch 2.
RPG Site ha testato il gioco spingendolo al limite, correndo dal tutorial allo scontro con Margit per valutare le prestazioni nell’open world, con numerosi NPC attivi e caricamenti costanti. Anche durante la pioggia, il gioco ha mantenuto stabilmente i 30FPS, con una risoluzione simile. La demo è stata testata anche in modalità docked, utilizzando la nuova classe del cavaliere leggero aggiunta a questa versione di Elden Ring. La demo sembra privilegiare la qualità visiva rispetto alle prestazioni, mantenendo un frame rate di 30FPS ad alta risoluzione. GameSpot conferma che, dopo diversi mesi di ottimizzazione, il gioco si presenta in condizioni decisamente migliori. Bandai Namco ha mostrato fiducia permettendo la registrazione di gameplay in modalità portatile, seppur con una visuale “over-the-shoulder”.

- 🤩 Non vedo l'ora di giocarci in portatile, finalmente Elden Ring......
- 😡 30 FPS non sono accettabili, rovineranno l'esperienza......
- 🤔 Ma se invece di lamentarci dei compromessi grafici ci concentrassimo......
Compromessi grafici e prospettive future
Limgrave si presenta come un’ambientazione visivamente gratificante anche se a seguito di alcune modifiche grafiche; il frame rate varia fra i 30 e i 40 FPS. La recente versione migliorata per Switch 2 sembra offrire buone prospettive, segnando un progresso significativo rispetto a ciò che è stato mostrato nelle anteprime derivate dalla demo della Gamescom del 2025. È fondamentale ora attendere informazioni riguardanti la data ufficiale di lancio o almeno indicazioni temporali relative al rilascio. Si ricorda inoltre che FromSoftware prevede il lancio di The Duskbloods nell’anno 2026.
Le polemiche sulle prestazioni
Le promesse circa il miglioramento non sono sufficienti a placare il dibattito relativo alle performance di Elden Ring sulla nuova console Switch 2. Una parte della community è preoccupata che gli adattamenti grafici imprescindibili per assicurarsi un frame rate accettabile possano inficiare gravemente l’esperienza ludica complessiva. D’altra parte, vi è anche chi manifesta una certa disponibilità ad accettare dei compromessi nella qualità visiva pur di poter fruire dell’immersività offerta da Elden Ring in modalità portatile. Questa situazione sottolinea le difficoltà intrinseche cui gli sviluppatori sono chiamati a far fronte quando si tratta di adattare titoli così articolati su piattaforme dotate di risorse limitate.
I nostri consigli
Si conclude qui che Elden Ring: Tarnished Edition, destinato alla nuova console Switch 2, promette una sfida interessante accompagnata da notevoli ambizioni videoludiche. Nonostante gli sforzi compiuti in termini d’ottimizzazione – che sembrano aver giovato alle performance generali –, permangono interrogativi sui possibili sacrifici in fatto di grafica.
Per coloro che sono meno avvezzi al mondo dei videogiochi, sarebbe saggio affrontare senza timori il dibattito attuale e cimentarsi direttamente nell’esperienza ludica. Anche se dovesse comportare qualche riduzione qualitativa visiva o tecnica, Elden Ring si propone come una realtà straordinaria ed appassionante nel panorama videoludico contemporaneo. D’altro canto, ai giocatori più navigati raccomandiamo la prudenza nel seguire scrupolosamente critiche e test comparativi riguardanti il rendimento su Switch 2 affinché possano determinare l’effettiva opportunità dell’acquisto.
In aggiunta a queste considerazioni destinate agli utenti esperti: vi invitiamo ad esaminare eventuali possibilità d’overclocking offerte dalla Switch 2 (qualora siano accessibili), al fine d’ottenere il massimo delle potenzialità grafiche dal titolo in questione. Non dimenticate mai che il perfezionamento implica una certa dose d’inventiva ed esplorazione nei propri approcci strategici!







