
Gacha Games: come evitare la dipendenza e godersi il divertimento
- Love and Deepspace: introiti da 30,44 milioni a 84,81 milioni (novembre-dicembre 2025).
- Arknights: incassi diminuiti da 41,75 milioni a 9,96 milioni (novembre-dicembre 2025).
- Molti giocatori spendono centinaia o migliaia di euro in microtransazioni.
Al centro di questo cambiamento si trova il modello gacha, un sistema di monetizzazione ampiamente utilizzato in molti giochi free-to-play. Il modello gacha si basa sull’estrazione casuale di elementi di gioco, come personaggi, oggetti o abilità, attraverso un sistema di lotteria virtuale. Questo sistema ha generato ingenti profitti per gli sviluppatori, ma ha anche sollevato preoccupazioni etiche e critiche da parte dei giocatori e delle autorità di regolamentazione.
Con l’avvicinarsi del lancio di Arknights: Endfield, il dibattito sul futuro del modello gacha si intensifica. I giocatori si chiedono se questo sistema di monetizzazione sia ancora sostenibile e se offra un’esperienza di gioco equa e appagante. Molti temono che il modello gacha possa portare a comportamenti di gioco problematici e a spese eccessive, mentre altri lo considerano una parte integrante dell’esperienza di gioco free-to-play.
Il 2025 ha visto una crescita significativa del mercato dei giochi gacha, con alcuni titoli che hanno registrato incassi record. Tuttavia, il successo nel mondo gacha è tutt’altro che garantito. Le dinamiche del mercato sono in continua evoluzione e i giocatori sono sempre più esigenti. Gli sviluppatori devono essere in grado di offrire contenuti di alta qualità e un’esperienza di gioco coinvolgente per fidelizzare i giocatori e garantire la sostenibilità economica dei loro giochi.
Secondo un report del dicembre 2025, Love and Deepspace ha visto un aumento vertiginoso dei suoi introiti, passando da 30,44 milioni di dollari a novembre a 84,81 milioni di dollari a dicembre. Questo successo dimostra la popolarità del genere gacha narrativo con una forte componente romantica. D’altra parte, anche titoli consolidati come Genshin Impact sono riusciti a mantenere una posizione di rilievo nel mercato, grazie a eventi stagionali e aggiornamenti regolari.
Tuttavia, non tutti i giochi gacha hanno avuto lo stesso successo. Alcuni titoli hanno subito cali significativi negli incassi, evidenziando la volatilità del mercato. Arknights, ad esempio, ha visto i suoi introiti diminuire da 41,75 milioni di dollari a novembre a 9,96 milioni di dollari a dicembre. Questo dimostra che il successo nel mondo gacha richiede una pianificazione attenta e una strategia di monetizzazione ben definita.
Molti giocatori si lamentano del fatto che il modello gacha possa portare a una dipendenza dal gioco e a spese eccessive. Le meccaniche di loot box, che offrono la possibilità di ottenere oggetti rari e potenti, possono indurre i giocatori a spendere sempre più denaro nella speranza di ottenere il premio desiderato. Questo può portare a comportamenti di gioco problematici e a conseguenze finanziarie negative.
Le aziende che utilizzano il modello gacha devono affrontare un delicato equilibrio tra la necessità di generare profitti e la responsabilità di proteggere i giocatori dai rischi associati al gioco d’azzardo. È importante che gli sviluppatori implementino meccaniche di gioco responsabili e offrano strumenti per aiutare i giocatori a gestire le proprie spese. Alcune aziende hanno iniziato a sperimentare modelli di monetizzazione alternativi, come abbonamenti o acquisti in-app trasparenti, per offrire un’esperienza di gioco più equa e sostenibile.
In conclusione, il modello gacha continua a essere una forza trainante nel mercato dei giochi mobile, ma sta anche affrontando crescenti critiche e sfide. Gli sviluppatori devono essere consapevoli dei rischi associati a questo sistema di monetizzazione e impegnarsi a creare un’esperienza di gioco che sia sia divertente che responsabile.
La psicologia dietro le loot box
La popolarità del modello gacha è strettamente legata alla psicologia umana. Gli sviluppatori di giochi utilizzano una varietà di tecniche per invogliare i giocatori a spendere denaro nel sistema di loot box. Una di queste tecniche è il reward intermittente, che consiste nel fornire ricompense casuali e imprevedibili ai giocatori. Questo tipo di ricompensa stimola la produzione di dopamina nel cervello, creando un senso di eccitazione e dipendenza.
Le animazioni accattivanti, il design curato e il senso di comunità contribuiscono a creare un’esperienza coinvolgente, ma potenzialmente pericolosa. I giocatori possono sentirsi parte di un gruppo e competere con gli altri per ottenere i personaggi o gli oggetti più rari. Questo può portare a una spirale di spese incontrollate, soprattutto se i giocatori sono vulnerabili o hanno una predisposizione al gioco d’azzardo.
Molti giocatori confessano di aver speso centinaia o addirittura migliaia di euro in microtransazioni, nella speranza di ottenere il personaggio o l’oggetto desiderato. La sensazione di frustrazione e delusione che si prova quando non si ottiene ciò che si vuole può spingere i giocatori a spendere ancora di più, nel tentativo di recuperare le proprie perdite.
Gli esperti di economia videoludica sottolineano come il modello gacha sfrutti i bias cognitivi dei giocatori, spingendoli a prendere decisioni irrazionali. La fear of missing out (FOMO), ovvero la paura di perdere un’opportunità unica, è un potente incentivo a spendere denaro, anche quando non ci si può permettere. I giocatori possono sentirsi obbligati a partecipare a eventi a tempo limitato o a acquistare pacchetti speciali per non perdere l’occasione di ottenere personaggi o oggetti esclusivi.
Il modello gacha può anche creare un senso di competizione malsana tra i giocatori. Chi spende più denaro può ottenere un vantaggio significativo nel gioco, creando uno squilibrio tra i giocatori paganti e quelli non paganti. Questo può portare a un’esperienza di gioco frustrante per chi non è disposto a spendere denaro e a un senso di superiorità per chi lo è.
Le aziende che utilizzano il modello gacha devono essere consapevoli dei rischi associati a questo sistema di monetizzazione e adottare misure per proteggere i giocatori dai comportamenti di gioco problematici. È importante che gli sviluppatori offrano strumenti per aiutare i giocatori a gestire le proprie spese e a limitare il tempo che trascorrono a giocare. Alcune aziende hanno implementato sistemi di autoesclusione o limiti di spesa per aiutare i giocatori a mantenere il controllo sul proprio comportamento di gioco.
Inoltre, è fondamentale che le aziende siano trasparenti riguardo alle probabilità di ottenere determinati oggetti o personaggi nel sistema gacha. I giocatori devono essere consapevoli delle proprie possibilità di successo e non devono essere indotti a credere di poter ottenere facilmente ciò che desiderano. La trasparenza è fondamentale per creare un rapporto di fiducia tra le aziende e i giocatori.
In conclusione, la psicologia dietro le loot box è complessa e multifattoriale. Gli sviluppatori di giochi devono essere consapevoli dei rischi associati a questo sistema di monetizzazione e impegnarsi a creare un’esperienza di gioco che sia sia divertente che responsabile. I giocatori devono essere consapevoli delle proprie vulnerabilità e adottare misure per proteggersi dai comportamenti di gioco problematici.

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- 😡 Il modello gacha è semplicemente predatorio e sfrutta......
- 🤔 Ma se il vero problema non fosse il gacha, bensì......
Modelli alternativi e regolamentazione
Di fronte alle crescenti critiche e alle potenziali restrizioni legislative, molti sviluppatori stanno esplorando modelli di business alternativi al gacha. Questi modelli mirano a offrire un’esperienza di gioco più equa, trasparente e sostenibile, pur mantenendo la redditività per gli sviluppatori. Tra i modelli alternativi più promettenti troviamo gli abbonamenti, gli acquisti in-app trasparenti e il crowdfunding.
Gli abbonamenti offrono un flusso di entrate prevedibile e costante per gli sviluppatori. I giocatori pagano una tariffa mensile o annuale per accedere a contenuti esclusivi, funzionalità aggiuntive o vantaggi nel gioco. Questo modello richiede la creazione di contenuti di alta qualità e un supporto continuo al gioco per mantenere i giocatori abbonati. Tuttavia, può creare un rapporto più stretto e duraturo tra gli sviluppatori e la community, favorendo la fidelizzazione e il passaparola positivo.
Gli acquisti in-app trasparenti consentono ai giocatori di acquistare oggetti o personaggi specifici senza dover fare affidamento sulla fortuna. Questo modello è più equo e trasparente del gacha, in quanto i giocatori sanno esattamente cosa stanno acquistando e quali sono le probabilità di successo. Tuttavia, può limitare il potenziale di guadagno degli sviluppatori, soprattutto se gli oggetti o i personaggi più desiderabili sono disponibili a un prezzo accessibile.
Il crowdfunding permette agli sviluppatori di raccogliere fondi direttamente dalla community per finanziare lo sviluppo del gioco. Questo modello coinvolge i giocatori nel processo creativo e favorisce un senso di appartenenza e responsabilità condivisa. Tuttavia, richiede una forte comunicazione e un rapporto di fiducia con i fan. Gli sviluppatori devono essere in grado di presentare un progetto convincente e di mantenere i propri impegni per ottenere il sostegno della community.
Oltre ai modelli alternativi, anche la regolamentazione delle loot box sta diventando un tema sempre più importante. Diversi paesi stanno valutando misure per regolamentare l’utilizzo delle loot box nei videogiochi, al fine di proteggere i consumatori e prevenire comportamenti di gioco problematici. Alcune delle misure proposte includono la divulgazione delle probabilità di successo, la limitazione delle spese e il divieto di vendita di loot box ai minori.
In Europa, il Parlamento Europeo ha chiesto di vietare le loot box nei videogiochi per tutelare i minori. Alcuni paesi, come la Germania, hanno equiparato le loot box al gioco d’azzardo, imponendo restrizioni più severe. L’Italia non ha ancora una legislazione specifica sulle loot box, ma il dibattito è aperto e diverse associazioni di consumatori chiedono una maggiore regolamentazione.
La regolamentazione delle loot box potrebbe avere un impatto significativo sul mercato dei giochi mobile. Le aziende che utilizzano il modello gacha dovranno adattarsi alle nuove normative e trovare modi alternativi per monetizzare i propri giochi. Questo potrebbe portare a un’evoluzione del mercato verso modelli più equi e trasparenti, a vantaggio dei giocatori e dell’industria nel suo complesso.
In conclusione, il futuro del modello gacha è incerto. Le crescenti critiche, i modelli alternativi e la regolamentazione delle loot box stanno mettendo sotto pressione questo sistema di monetizzazione. Gli sviluppatori dovranno essere in grado di adattarsi ai cambiamenti del mercato e di offrire un’esperienza di gioco che sia sia divertente che responsabile.
I nostri consigli
L’avvento di Arknights: Endfield pone l’accento su un dibattito cruciale nel mondo del gaming mobile: la sostenibilità e l’etica del modello gacha. Come giocatori, è fondamentale approcciare questi sistemi con consapevolezza. Per i gamer occasionali, il nostro consiglio è di impostare sempre un budget massimo prima di iniziare a giocare a un titolo gacha. Considerate questa spesa come un costo per l’intrattenimento, e una volta raggiunto il limite, fermatevi. Non lasciatevi trascinare dalla promessa di ottenere personaggi rari o potenziamenti a tutti i costi.
Per i gamer più esperti, suggeriamo di analizzare a fondo le meccaniche di monetizzazione di un gioco prima di investirvi tempo e denaro. Valutate se il modello gacha è equo e trasparente, o se sembra progettato per sfruttare la propensione al rischio e la fear of missing out. Cercate alternative valide che offrano un’esperienza di gioco gratificante senza richiedere spese eccessive. Ricordate, un buon gioco non deve necessariamente svuotare il portafoglio.
Infine, riflettiamo sul ruolo che noi giocatori abbiamo nel plasmare il futuro del gaming mobile. Sosteniamo i titoli che adottano modelli di business etici e responsabili, e facciamo sentire la nostra voce quando riteniamo che un gioco stia sfruttando i giocatori. Solo così potremo contribuire a creare un’industria del gaming più equa e sostenibile per tutti.







