Baldur’s Gate 3: L’IA potrà mai replicare la sua magia?

Neil Newbon, interprete di Astarion, riflette sull'unicità di Baldur's Gate 3 e sulla sua irriproducibilità da parte dell'intelligenza artificiale, evidenziando l'importanza dell'elemento umano.

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  • Baldur's Gate 3 mantiene 50.000 giocatori su Steam dopo 3 anni.
  • Neil Newbon ha giocato a Baldur's Gate 3 per 2 anni.
  • Newbon critica l'AI: il gioco è troppo umano.

Il successo di Baldur’s Gate 3 continua a risuonare nell’industria videoludica, mantenendo una media di oltre 50.000 giocatori contemporanei su Steam a tre anni dalla sua uscita. Questo dato testimonia la capacità del titolo di Larian Studios di fidelizzare i giocatori, spinti a rigiocare l’avventura più e più volte. Un elemento chiave di questo successo risiede nella combinazione unica di narrazione, caratterizzazione dei personaggi e libertà d’azione offerta al giocatore. La variabilità delle campagne è un altro fattore determinante, poiché ogni partita si rivela diversa dalla precedente.

L’attore Neil Newbon, interprete di Astarion, ha recentemente concluso la sua personale maratona di Baldur’s Gate 3, durata ben due anni. Al termine di questa esperienza, Newbon ha espresso le sue riflessioni sul gioco, sottolineando come sia improbabile che un titolo simile possa essere replicato in futuro. A suo parere, il successo di Baldur’s Gate 3 è dovuto a una combinazione di fattori unici, difficilmente replicabili.

Un’opera troppo umana per l’intelligenza artificiale

Newbon ha espresso un parere molto forte sull’intelligenza artificiale nel contesto della creazione di videogiochi. Durante la conclusione della sua live stream, l’attore ha dichiarato con fermezza: “Fanc** l’AI. Questo gioco non potrebbe mai essere fatto dall’AI. È troppo interessante, sottile, folle, fuori dagli schemi, pieno di pathos—è troppo umano. Non c’è modo che l’AI possa fare questo.” Queste parole riflettono la sua convinzione che l’anima e la profondità di Baldur’s Gate 3 siano il risultato del lavoro di un team di persone appassionate e creative, un elemento che l’intelligenza artificiale non potrebbe mai replicare.

Newbon ha inoltre sottolineato l’importanza di riconoscere il contributo di tutti coloro che hanno lavorato al gioco, insistendo affinché gli spettatori guardassero i titoli di coda per apprezzare l’enorme numero di persone coinvolte nella sua realizzazione. Questo gesto evidenzia il valore del lavoro di squadra e della collaborazione nella creazione di un’opera complessa e ambiziosa come Baldur’s Gate 3.

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Il fascino duraturo di Baldur’s Gate 3

Il cast di Baldur’s Gate 3 ha spesso elogiato il team di sceneggiatori del gioco. Jennifer English, l’attrice che interpreta Shadowheart, ha affermato di non essere sorpresa che il suo personaggio sia il più amato dai giocatori, grazie al talento dello sceneggiatore John Corcoran. Questo testimonia l’importanza di una scrittura di qualità nella creazione di personaggi memorabili e coinvolgenti.

L’attore ha poi aggiunto: “Guardate, questa è la cosa dei giochi, dei film, della TV, qualunque cosa sia, ci vogliono così tante persone che lavorano collettivamente insieme per realizzare un progetto, specialmente un progetto come questo, che è così incredibilmente ambizioso nel miglior modo possibile, [e] realizzato con tale amore, cura e passione”.

Newbon ha annunciato che il suo prossimo progetto sarà un’altra opera di Larian Studios: Divinity: Original Sin 2. Questo gioco ha visto un aumento di giocatori dopo l’annuncio che il prossimo progetto di Larian sarebbe stato un ritorno all’ambientazione di Divinity, rendendo questo il momento perfetto per Newbon per immergersi nel mondo di Rivellon.

I nostri consigli

In conclusione, Baldur’s Gate 3 rappresenta un punto di riferimento nel panorama videoludico moderno, un’opera che ha saputo conquistare il cuore di milioni di giocatori grazie alla sua profondità narrativa, alla ricchezza dei suoi personaggi e alla libertà di scelta offerta al giocatore. L’esperienza di Neil Newbon, così come le testimonianze degli altri membri del cast, confermano l’importanza del lavoro di squadra, della passione e della creatività nella realizzazione di un videogioco di successo.

Un consiglio per i gamer occasionali: non abbiate paura di sperimentare con le diverse classi e razze disponibili in Baldur’s Gate 3. Ogni combinazione offre un’esperienza di gioco unica e personalizzata. Per i giocatori più esperti, invece, suggeriamo di esplorare le mod create dalla community, che possono aggiungere nuove sfide, personaggi e storie al gioco.

Infine, riflettiamo sull’importanza di sostenere i team di sviluppo che mettono passione e dedizione nel loro lavoro. Giochi come Baldur’s Gate 3* dimostrano che l’elemento umano è ancora fondamentale nella creazione di esperienze videoludiche memorabili.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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